lunedì 27 novembre 2017





Gli aggettivi possessivi non sono preceduti da un articolo quando accompagnano un nome di parentela al singolare. Useremo l’articolo davanti ai nomi di parentela al plurale.

mia madre, tuo padre, sua sorella
le sue sorelle, i vostri nonni, i tuoi suoceri

Sono eccezioni: la mia mamma, il tuo papà, il mio babbo.

Però quando il nome di parentela al singolare è alterato o è accompagnato da un aggettivo o di un sintagma nominale, l’aggettivo possessivo è preceduto dall’articolo.

la mia sorellina
la mia nonnina
la mia sorella minore
la tua bella cugina
la mia sorella sposata

la mia zia di Napoli

Il possessivo loro vuole sempre l'articolo.

il loro padre
la loro cugina




giovedì 2 novembre 2017


La "Grammatica di riferimento dell'italiano contemporaneo" si presenta come una sintesi dei risultati più avanzati ottenuti dalla ricerca linguistica italiana nel campo della produzione di grammatiche scientifiche, di grammatiche scolastiche e di grammatiche per stranieri: intende descrivere le strutture grammaticali e sintattiche dell'italiano attuale in modo completo e scientificamente rigoroso, e al tempo stesso chiaro e accessibile a tutti. 

Che cos'è la consecutio temporum


Se la frase principale ha un tempo presente:

Frase principale -> verbum dicendi
Secondaria -> indicativo
Frase principale -> verbo di soggettività
Secondaria -> congiuntivo

CONTEMPORANEITÀ

Michele racconta che lui e sua sorella hanno molti amici al paese.
(indicativo presente)

Michele pensa che lui e sua sorella abbiano molti amici in paese.
(congiuntivo presente)


ANTERIORITÀ

Michele racconta che lui e sua sorella il giorno prima hanno fatto/fecero una gara.
(indicativo passato prossimo / indicativo passato remoto)

Michele pensa che lui e sua sorella il giorno prima abbiano fatto una brutta gara.
(congiuntivo passato)


POSTERIORITÀ

Michele racconta che, fra qualche tempo tutta la loro famiglia si trasferirà al Nord.
(futuro)

Michele spera che tutta la sua famiglia nei prossimi anni si trasferirà al Nord.
(futuro)





Se la frase principale ha un tempo passato:

Frase principale -> verbum dicendi
Secondaria -> indicativo
Frase principale -> verbo di soggettività
Secondaria -> congiuntivo

CONTEMPORANEITÀ

Michele ha raccontato che Barbara arrivava sempre per ultima e per questo doveva pagare la penitenza.
(indicativo imperfetto)

Tutti pensavano che Barbara arrivasse sempre per ultima e che dovesse pagare sempre la penitenza.
(congiuntivo imperfetto)


ANTERIORITÀ


Michele ha detto che il giorno prima lui era arrivato per ultimo.
(indicativo trapassato prossimo)

Maria era convinta che suo fratello il giorno prima fosse arrivato per ultimo.
(congiuntivo trapassato)

POSTERIORITÀ


Michele e Maria hanno raccontato che nei prossimi anni si sarebbero trasferiti al Nord.
(condizionale composto)

Michele e Maria speravano che la loro famiglia entro tre anni si sarebbe trasferita al Nord.
(condizionale composto)


Impariamo italiano!