martedì 9 aprile 2030

giovedì 31 ottobre 2019


Il gerundio è una modo indefinito del verbo. Ha due forme, il gerundio presente ed il gerundio passato.


Costruzione del gerundio


  • are > -ando: andare > andando
  • ere > -endo: credere > credendo
  • ire > -endo: finire > finendo
Il gerundio passato si forma utilizzando le forme del gerundio presente dei verbi ausiliare più il participio passato del verbo principale:


Essendo andato Avendo creduto Avendo finito



L'uso del gerundio



In italiano incontriamo il gerundio nella cosiddetta forma progressiva, ovvero nella costruzione stare + gerundio, corrispondente all'inglese -ing form (I am doing something).


La forma progressiva dà un'idea di durata, di un'azione osservata nel momento del suo svolgimento:

  • Che cosa stai facendo?
  • Sto preparando la cena
La forma progressiva può essere anche utilizzata al passato, usando stare all'imperfetto:

  • Che cosa stavi facendo quando ti ho telefonato? Stavo litigando con mia moglie (la stessa idea di durata può essere espressa dall'imperfetto: che cosa facevi quando ti ho telefonato? - Litigavo con mia moglie.)



Il gerundio, tuttavia, viene anche utilizzato da solo col valore di una frase dipendente, spesso quando il soggetto della dipendente e della principale sono identici. Il gerundio in questi casi può avere la funzione di una frase dipendente:


Temporale
Andando a casa ho incontrato Luca = mentre andavo a casa ho incontrato Luca.


Condizionale
Facendo più sport, vi sentirete più in forma = se fate più sport, vi sentirete più in forma.


Modale
Prendendo l'autobus ci vogliono dieci minuti = In autobus ci vogliono dieci minuti.


Causale (spesso utilizzando il gerundio passato)
Avendo vissuto un anno a Roma, parla italiano perfettamente = Poiché ha vissuto un anno a Roma parla italiano perfettamente.

Concessiva (introdotta da "pur")
Pur avendo pochi soldi è andato un mese in vacanza alle Canarie = Anche se ha pochi soldi è andato un mese in vacanza alle Canarie



Come per le altre forme indefinite del verbo, i pronomi atoni, ci e ne seguono il gerundio. Esempi:

  • Devi parlare con Luca. Parlandoci, capirai i suoi problemi.
  • Maria non sopportava Anna. Incontrandola per strada, cambiava sempre direzione.
Quando i soggetti sono diversi il soggetto del gerundio segue il verbo. Esempi:

  • Essendo l'inglese la lingua più utilizzata nel mondo, i bambini la dovrebbero imparare già alle elementari.

mercoledì 7 agosto 2019

Avverbi di frequenza

Non ho MAI letto questo libro. (never)
Non dorme QUASI MAI a casa la notte. (hardly ever)
Gianni è stato invitato da tutti RARAMENTE. (rarely/seldom)
Dovresti passare a trovarmi OGNI TANTO. (occasionally)
QUALCHE VOLTA anche tu sbagli. (sometimes)
DI QUANDO IN QUANDO si sente qualche piccolo terremoto. (now and then)


DI SOLITO vado in vacanza con Giovanna. (usually)
PER LO PIÙ trascorro le mie vacanze al mare. (mostly)
NORMALMENTE mio marito torna a casa prima di me. (normally)
Le accade SPESSO di svenire. (often)
Mi accade SOVENTE di essere raffreddato. (frequently)
Lei rimane a letto QUASI SEMPRE la domenica mattina. (almost always)
Mi alzo SEMPRE alle sette. (always)

lunedì 29 luglio 2019



1) Se si sceglie l'ausiliare del verbo retto dal servile, non si  sbaglia mai: es. "Ha dovuto mangiare" (come "ha mangiato"); "è dovuto partire" (come "è partito").

2) Se il verbo che segue il servile è intransitivo, si può usare  sia "essere" che "avere": es. "è dovuto uscire" o "ha dovuto uscire".

3) Se l'infinito ha con sé un pronome atono (mi, si, ti, ci, vi)  bisogna usare "essere" se il pronome è prima dell'infinito  (es. "non si è voluto alzare"), "avere" se il pronome è dopo  l'infinito (es. "non ha voluto alzarsi").

4) Se il servile è seguito dal verbo "essere", l'ausiliare sarà sempre "avere": es. "ha dovuto essere forte", "ha voluto  essere il primo".





domenica 21 luglio 2019



Le proposizioni interrogative indirette sono proposizioni subordinate che esprimono un dubbio o una domanda in forma indiretta, cioè senza il punto di domanda e senza l'intonazione interrogativa.

Nelle proposizioni interrogative indirette introdotte dalla congiunzione SE  è possibile adoperare sia l’indicativo sia il congiuntivo.



Esempi di proposizioni interrogative indirette:


  1. L'insegnante di tedesco mi chiese se avevo/avessi studiato per il compito.
  2. Stefania mi ha chiesto che cosa volevo/volessi fare oggi.
  3. Non sapeva più se te l’avevo/avessi detto ieri.

venerdì 12 luglio 2019





La congiunzione correlativa SIA... SIA ha il significato di TANTO... QUANTO e COSÌ... COME:

Ci sono sia mele sia pesche.
Fa bello sia al mare sia in montagna.
Sono simpatiche sia Gemma sia Anna.
La mostra è adatta sia agli adulti, che apprezzeranno l'equilibrio delle linee e dei colori, sia ai bambini, che potranno divertirsi nello 'spazio disegni' creato apposta per loro.

Utilizzo della congiunzione SIA... SIA

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mercoledì 10 luglio 2019



Alcuni sostentivi maschili in -o, oltre al plurale regolare in -i, di genere maschile, ne hanno un altro in -a, di genere femminile. Pubblichiamo qui di seguito i più comuni:


Singolare Plurale
braccio

 
I bracci del Danubio. I bracci della bilancia. I bracci della croce.

Le braccia del corpo umano
budello
 
I budelli del centro storico.

Le budella del pollo, del maiale.
calcagno
 
Quando alzavo i calcagni, mi lanzavano pietre contro.

Avere qualcuno alle calcagna.
cervello I cervelli più famosi al mondo.

Farsi saltare le cervella.
ciglio I cigli della strada.

Le ciglia degli occhi.
corno I corni della luna. I corni dell'orchestra. I corni del dilemma.

Il cervo ha un paio di corna ramificate.
cuoio I cuoi prodotti in Toscana sono molto pregiati.

Ha tirato le cuoia.
dito I diti mignoli.Versami due diti di vino.

Le dita di una mano.
filo I fili d'erba. I fili dell'alta tensione. I fili di lana.

Le fila del discorso. Le fila della storia. Le fila del complotto.


fondamento I fondamenti della civiltà. I fondamenti della scienza.

Le fondamenta della casa. Le fondamenta di una chiesa.
gesto I gesti degli italiani.

Le gesta di Giulio Cesare.
grido I gridi dei gabbiani. I gridi dei rapaci.

Le grida della folla. Non sentivano le nostre grida d'aiuto.
labbro Il medico ha suturato i labbri della ferita. I labri di un recipiente di terracotta.

Un bacio sulle labra.
lenzuolo Ho comprato due lenzuoli. Un muccio di lenzuoli da stendere.

Mi piace stare tra le lenzuola.
membro I membri dell'associazione. I membri del Senato. I membri della famiglia.

Ha le membra indolenzite.
muro I muri portanti. I muri di collegamento.

Le mura della città.
osso Gli ossi del femore. Ossi di seppia.

Mi fanno male le ossa.
urlo Gli urli delle fiere.

Sapessi che urla terribili sa lanciare mio fratello
Impariamo italiano!