domenica 31 dicembre 2017

Sgrammaticando

Perché facciamo sempre più errori di italiano? Che hanno fatto di male alle persone il povero congiuntivo e l'infelice «h», che viene messa quando non si deve e tolta quando invece starebbe così comoda al suo posto? Vogliamo poi parlare di po', il troncamento della parola poco, in cui tanti risparmiano sull'apostrofo per scialacquare, magari, in un accento sulla «o» che non serve a nessuno? E apostrofi, accenti, doppie... Una delle strategie più comuni è spargerli a piene mani sulla pagina come petali di rose a una cerimonia, senza curarsi più di tanto di dove andranno a cadere, ma non è una strategia destinata al successo.

Tra scuola e università, e-mail, documenti, report di lavoro, stati Facebook e messaggi su WhatsApp, la forma scritta è sempre più importante nella nostra comunicazione quotidiana, e i nostri scivoloni grammaticali e ortografici si trasformano rapidamente in catastrofi sociali e professionali. In queste pagine scopriremo come evitare di cadere nei tranelli più comuni, come risolvere i dubbi amletici, come dare una rinfrescata al nostro amato italiano riportando alla memoria - e alla punta delle dita -regole comuni e dettagli curiosi in grado di farci apprezzare come mai prima la ricchezza della lingua. Un piccolo manuale che costituisce anche un indispensabile galateo social, per i molti che non vogliono arrendersi alla barbarie linguistica.


giovedì 22 giugno 2017


Ho bisogno di sapere che ci sei.
Ho avuto il piacere di conoscerti.
Aveva paura di innamorarsi troppo.
Ho intenzione di prendermi tutto il tempo del mondo.
Ti avevo accanto ed ebbi voglia di scappare. 
Quando accetto di fare qualche cosa la faccio bene.
Cerco di evitare di comprare cose già pronte.
Piero mi ha chiesto di salutarti.
Vi consiglio di visitare il sito www.impariamoitaliano.com.
Abbiamo creduto di intenderci ma non è stato così.
Abbiamo deciso di non affrontare il problema.
Mi sono dimenticata di prendere la pillola.
Mi dissero di non fare alcun rumore.
Quando finirai di annoiarmi con le tue lezioncine?
Pensavo di aver sbagliato indirizzo.
Permettimi di poter avere dei dubbi.
Mi preoccupo di fare qualcosa.
Ha promesso di dare a loro un compenso.
Non si è ricordato di parcheggiare in un'altra via.
Smetti di fumare, gusta la vita!
Mi hanno suggerito di modificare il progetto.
Spero di risentirti presto.

Ci ha scritto di avere portato in Svizzera dei soldi.
I medici temevano di rovinare la reputazione della clinica.


mercoledì 21 giugno 2017


Non sono abituato a lavorare con questo caldo.
Oggi andrò a dormire molto presto.
Mi ha aiutato a prendere la patente.
Il presidente ha continuato a parlare per ore.
Lo ha convinto a fare l’esame di matematica.
Finalmente, si è deciso a confessare.
Da piccolo mi divertivo a giocare a nascondino.
Mi sono fermato a vedere quale fosse il problema.
Con te ho imparato a volare.
Il bambino ha incominciato a parlare.
Ha insegnato a nuotare al proprio figlio.
L’agente lo invitò a seguirlo in questura.
Il bambino si è messo a piangere.
Sono passato a trovare tua nipote..
Sono riuscito a trovare un buon lavoro.
Stai attento a fare scelte che non danneggino l’ambiente!
Vengo a restituirti i libri questa sera.

lunedì 19 giugno 2017


I connettivi testuali sono avverbi, congiunzioni, preposizioni o espressioni che si utilizzano per collegare frasi (sia coordinate alla frase principale sia subordinate) o per mettere in rapporto tra loro parti di un testo.




Connettivi temporali: 

prima, in precedenza, qualche giorno fa, allora, anticamente, una volta, a quei tempi, proprio allora, ora, adesso, mentre, nel frattempo, intanto che, a questo punto, in questo momento, in questo istante, alla fine, successivamente, dopo molto tempo, dopo vari anni, poi, in seguito...

Connettivi logico causali:

dato che, visto che, siccome, poiché, perché, giacché, dal momento che, ne deriva che, di conseguenza, quindi, dunque, pertanto, perciò, da ciò si deduce che, così che...




Connettivi prescrittivi:

prima di tutto, innanzitutto, in primo luogo, poi, in secondo luogo, in terzo luogo, infine, in sintesi, in conclusione, insomma, dunque...

Connettivi di gerarchia:

in primo luogo, anzitutto, prima di tutto, a questo punto, inoltre, si aggiunga il fatto che, oltre a questo, oltre a ciò, oltre a quanto è stato detto, poi, infine, non ci resta che, e, anche, pure, nello stesso modo...

Connettivi esplicativi:

cioè, infatti, ad esempio, per esempio, in altre parole, per quanto riguarda, tra l'altro, in sintesi, in questo modo, così, come, vale a dire, ossia, ovvero...

Connettivi avversativi:

ma, invece, ciononostante, nonostante ciò, malgrado ciò, tuttavia, pure, nondimeno, eppure, mentre, al contrario, tuttavia, eppure, anzi, però...

Connettivi limitativi:

tranne, tranne che, per quanto, fuorché, eccetto che...

Connettivi ipotetici:

se è vero che, ammettendo che, nel caso in cui, nel caso che, partendo dal presupposto che, ipoteticamente, poniamo il caso che, supposto che, purché, qualora...

Connettivi conclusivi:

allora, perciò, pertanto, quindi, insomma...




Connettivi per stabilire un rapporto di analogia tra due parti:

analogamente, anche, come, mentre...

Connettivi correlativi:

sia… sia, né… né, così… come, non solo… ma anche

Connettivi concessivi:

anche se, per quanto, benché, nonostante [che], malgrado [che], quantunque...

Connettivi finali:

affinché, al fine di, allo scopo di...

Connettivi modali:

comunque, nella maniera che, nel modo che, nel senso che, in qualunque modo...



giovedì 15 giugno 2017

Viva il congiuntivo!
Benché alcuni studiosi lo diano quasi per morto, continua a essere il terrore di studenti e stranieri. Eppure basta poco per impadronirsi delle regole del congiuntivo, come dimostra questo libro. Qualche notizia di storia della lingua per prendere confidenza con l'argomento; una carrellata degli usi e degli abusi, per capire perché "dasse" e "stasse" suonano così bene pur essendo sbagliati; una grammatica facile per imparare a usare con sicurezza il più elegante dei modi verbali. E, in chiusura, un test per mettersi alla prova ed eliminare ogni dubbio residuo.

martedì 6 giugno 2017

Grammatica italiana
La grammatica italiana di Beatrice Panebianco, Cecilia Pisoni e Loretta Reggiani risponde in maniera chiara, semplice e veloce a queste e altre frequenti domande di ortografia e morfologia, ma non solo. Il libro fornisce descrizioni e spiegazioni dettagliate sulla sintassi della frase semplice e complessa, ossia sul soggetto e il predicato, i complementi, la frase principale, coordinata e subordinata.


Impariamo italiano!