sabato 16 settembre 2017


Di solito, le proposizioni relative, introdotte da CHE, da IL QUALE o da preposizione + CUI, hanno il verbo all'indicativo:

  • Mangio quel dolce che mi piace.
  • Questa è la casa in cui vivo.

Le proposizioni relative che esprimono un desiderio, una richiesta, una possibilità o un'ipotesi richiedono l'uso del congiuntivo:

  • Vorrei conoscere persone che parlassero bene il tedesco.
  • Cerchiamo un tecnico che conosca il programma.
  • Si ammettono candidati che siano maggiorenni.
  • Colui che lo facesse, tradirebbe la nostra fiducia.

Quando la frase precedente introduce una domanda o contiene un superlativo relativo o un pronome indefinito, usiamo il congiuntivo:

  • C'è qualcuno che sappia coniugare bene i verbi?
  • È la canzone più bella che io abbia mai sentito.
  • Non c'è niente che mi possa distogliere dallo studio.


sabato 9 settembre 2017


Il participio presente può essere usato come un aggettivo, come un nome o come un verbo, e ha sempre un significato attivo.

Il participio presente ha due forme:
  1.  Una per il maschile e il femminile singolare: (brillante, emozionante, cantante).
  2.  e una per il maschile e il femminile plurale (brillanti, emozionanti, cantanti).
Il participio presente si usa normalmente come aggettivo e come sostantivo, e ha sempre un significato attivo:
  • Abbiamo visto un film divertente. (aggettivo)
  • Mi piacciono i colori brillanti.
  • Anna fa l'insegnante di italiano. (sostantivo)
  • Andrea Bocelli è il cantante che preferisco.
  Quando funge da aggettivo concorda in genere e numero col nome a cui fa riferimento e può avere il comparativo e il superlativo.
  • La professoressa di tedesco è più esigente di quella di inglese. (comparativo)
  • Sul giornale ho letto alcuni articoli noiosissimi. (superlativo)
L'uso del participio presente come verbo corrisponde a una proposizione relativa. Quest'uso è raro nell'italiano moderno. È limitato all'italiano burocratico.
  • L'auto si è scontrata con un camion proveniente (= che proveniva) da sinistra.
  • È obbligatorio dichiarare i guadagni derivanti (= che derivano) dalla propria attività professionale.
  • Tale politica non è limitata ai toponimi e ai cartelli indicanti paesi e località, ma include perfino la segnaletica stradale.
Impariamo italiano!