martedì 10 giugno 2014



L'indicativo imperfetto si usa:

  • per indicare un fatto ripetuto o continuato nel passato:
    Quando vivevo a Napoli mangiavo sfogliatelle ogni domenica.
    L'estate, da bambino, andavo sempre al paesino dei miei nonni.
  • per descrivere azioni, persone e luoghi nel passato:
    Da piccoli i miei fratelli litigavano sempre.
    Aveva gli occhi blu e i capelli biondi.
    Il tempo era caldo e umido
  • per indicare azioni e abitudini che erano in corso in un momento preciso:
    Adesso usiamo tutti il cellulare, prima usavamo il telefono fisso.
    Il mio cane era nella sua cuccia e dormiva tranquillamente.
  • per indicare azioni che si svolgono contemporaneamente nel passato:
    Ieri mentre bevevo una birra con Stefania ho ricevuto una telefonata importante.
    Mentre guardavo la TV giocavo col telefonino.
  • per rendere più cortese una richiesta:
    Volevo due etti di prosciutto.
  • per raccontare sogni e fantasie:
  • Ero in mezzo alla strada, potevo volare...



Morfologia dell'indicativo imperfetto

lunedì 19 maggio 2014

Uso della forma riflessiva

La forma riflessiva dei tempi composti si fa sempre con l'ausiliare ESSERE!

Laura si è svegliata tardi.
Non si sarebbero accorti dell'imbroglio, se non fosse intervenuta la polizia. 


Ricordate che il participio passato si accorda con il soggetto!

Laura e Sara si sono preparate bene per l'esame. 
Quando Maria si sarà pettinata, partiremo. 



La forma riflessiva nei tempi composti www.impariamoitaliano.com

Pubblicato da Impariamo l'italiano

giovedì 1 luglio 2010



Vi presentiamo le 16 razze canine di origine italiana⁣
⁣⁣
Il bracco italiano⁣
Il cane bolognese⁣
Il cane corso italiano⁣
Il cane da pastore bergamasco⁣
Il cane da pastore maremmano abruzzese⁣
Il cane maltese⁣
Il cirneco dell'Etna⁣
Il lagotto romagnolo⁣
Il mastino napoletano⁣
Il piccolo levriero italiano⁣
Il segugio dell'Appennino⁣
Il segugio italiano a pelo forte⁣
Il segugio italiano a pelo raso⁣
Il segugio maremmano⁣
Il volpino italiano o cane di Masseria⁣
Lo spinone italiano⁣





sabato 12 giugno 2010





Quando si parla di donne in stato di gravidanza, un errore diffuso consiste nel dire donne incinta, lasciando l’aggettivo incinta al singolare: bisogna dire e scrivere, invece, DONNE INCINTE, perché l’aggettivo va regolarmente accordato, nel genere e nel numero, col nome al quale si riferisce.




L'uso di SETTIMANA PROSSIMA o SETTIMANA SCORSA senza articolo, originario del Nord Italia, è sconsigliabile nello scritto e nel parlato di una certa formalità.



La terza persona singolare del congiuntivo imperfetto del verbo "dare" è DESSE.
⁣⁣⁣




Anche se si dice ANDARE AL CINEMA, con la preposizione articolata, si deve dire ANDARE A TEATRO, con la preposizione semplice.



Un erroraccio da evitare per chi è alle prime armi con lo studio dell'italiano.



Nelle proposizioni subordinate, usiamo il congiuntivo con i verbi che esprimono un'opinione (credere, immaginare, PENSARE, ritenere, supporre).

Impariamo italiano!