Il fine equivale a “lo scopo”, “l’intenzione”, “il proposito”: Cosa pensi del motto “il fine giustifica i mezzi”? Queste informazioni hanno un fine divulgativo. Te lo dico al fine di metterti in guardia. La fine equivale a “il finale”, “l’esito”, “il risultato”: Alcuni credono che la fine del mondo sia vicina. Andrò in vacanza prima della fine di luglio. La fine del romanzo è triste. Quale sarà la fine della tua domanda di sussidio?
L’avverbio anzi si usa sempre dopo una frase di senso negativo col significato di invece o al contrario: Quell'albergo non era brutto, anzi mi piaceva. Non è questo che intendevo dire, anzi intendevo esattamente il contrario. Non è cattivo, anzi! La congiunzione anziché significa invece di o piuttosto che: Anziché cucinare, perché non andiamo in pizzeria? Le regalerò un libro anziché un profumo. Anziché andare a piedi, decise di chiedere un passaggio.
Si sente dire: Da quando sono piccolo, mangio sempre la frutta alla fine del pasto. Amo il mare da quando sono piccola. A meno che non siamo un bambino di sette anni che continua ad essere bambino oppure un adulto con complesso di Peter Pan, è preferibile dire: Da quando ero piccolo, mangio sempre la frutta alla fine del pasto. Amo il mare fin da piccola.
I verbi servili (o modali) sono dovere, potere, volere. Questi verbi reggono l'infinito di un altro verbo, del quale indicano una particolare "modalità" (rispettivamente, la necessità, la possibilità, la volontà):
sono dovuto tornare (necessità)non ho potuto aiutarlo (possibilità)
Tiziana vuole dormire (volontà)
A sottolineare lo stretto legame tra il verbo servile e il verbo che lo segue, il primo ha per lo più l'ausiliare del secondo:
sono tornato / sono dovuto (potuto, voluto) tornare;
ho aiutato / ho potuto (dovuto, voluto) aiutare.
Ma è frequente trovare i verbi servili con l'ausiliare avere, anche quando il verbo che reggono richiede l'ausiliare essere:
sono tornato / ho dovuto (potuto, voluto) tornare.
In particolare, i verbi servili hanno l'ausiliare avere quando sono seguiti dal verbo essere:
ho dovuto (potuto, voluto) essere magnanimo.
Oltre a dovere, potere, volere, reggono l'infinito anche altri verbi come sapere (nel significato di "essere capace di"), preferire, osare, desiderare ecc.:
so parlare inglese;
preferirei andarci da solo;
non osa chiedertelo;
desideravamo tornare a casa.
Esempi d'uso:
Come, tu non puoi nemmeno assaggiarlo?
Ragazzi, questa sera volete andare a mangiare una pizza?
Tiziana, puoi accompagnarmi dal parrucchiere oggi alle cinque?
In casa nostra, noi figli, sia maschi che femmine, dobbiamo aiutare nostra madre.
Hanno bisogno di una seconda macchina, ma non possono permettersela.
Vi accompagno io. A che ora dovete essere all'aeroporto?
L'aereo parte alle sette, ma i passeggeri devono presentarsi un'ora prima.
Perché tu non vuoi venire alla festa?
Come si coniugano i verbi servili nei tempi composti assieme a un verbo riflessivo?
Se il pronome riflessivo è legato all'infinito, il verbo servile prende l'ausiliare "avere".
Ho dovuto riposarmi.
Se il pronome riflessivo non è legato all'infinito, il verbo servile prende l'ausiliare "essere".
Mi sono dovuto riposare.
1) MICA ha la funzione di rafforzare la negazione. Posposto al verbo, equivale a "per nulla" o "affatto":
Non sono mica scemo! Questa prova non è mica facile! Non hai mica fatto il lavoro, vero? Oggi non sto mica bene. Non sono mica arrabbiata. Non voleva mica ascoltarmi.
2) Usato senza la negazione, MICA ha valore negativo:
Mica sono matto! Sono cose vere, mica stupidaggini! – Stai bene? – Mica tanto. (= poco, non tanto) – Com'è questa birra? – Mica male! (= non male)
Mica Male è una formula usata per esprimere un giudizio favorevole, ammirazione, apprezzamento o approvazione.
Mica male questo computer. Mica male il libro che mi hai consigliato. Mica male quella ragazza! Mica male come idea!
3) MICA può trovarsi prima del verbo e sostituisce la negazione:
Ho promesso di portare i miei bambini al cinema, mica posso deluderli. Mi avevi detto che avresti lavato i piatti, mica l'hai fatto! Mica sono stupido.
4) In frasi dubitative o interrogative, MICA ha il significato di forse/per caso:
Hai la fronte molto calda, non avrai mica la febbre? Non sarai mica arrabbiata? Hai mica visto le mie scarpe? Non ti ho mica Interrotta?
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