lunedì 30 ottobre 2017



A chi fa la casa la borsa resta rasa.
A quattrino a quattrino si fa il fiorino.
Amor fa molto, il denaro fa tutto.
Armi e denari vogliono buone mani.
Chi fa mercanzia e non la conosce, i suoi denari diventan mosche.
Chi ha denari assai, fabbrica; chi n'ha davanzo, dipinge.
Chi ha denari da recuperare, molte gite ha da fare.
Chi ha denari e prati, non son mai impiccati.
Chi ha orecchie intenda, chi ha denaro spenda.
Chi l'uomo soccorre in povertà ridotto, presta il denaro a Dio con grosso frutto.
Chi non ha denari non faccia all'amore.
Chi non ha denari non vada al mercato.


Chi non ha denari, scartabella.
Chi non ha denaro in borsa, abbia miele in bocca.
Chi pochi soldi ti ha rubato ieri, domani ti vuoterà casse e forzieri.
Col denaro (o con l'oro) tutto si compra.
Denari di gioco, oggi te li do, domani te li tolgo.
Denari e fanciulli bisogna ben custodirli.
Denari e santità, metà della metà.
Denaro fatto senza stento se va come il vento.
Denaro sepolto non fa guadagno.
È meglio spendere i soldi dal macellaio che dal farmacista.
Gli errori dei medici li ricopre la terra, quelli dei ricchi il denaro.
Guardalo bene, guardalo tutto, l'uomo senza denaro com'è brutto.
I denari non bastano, bisogna saperli spendere.
I denari son come le brache degli stufaioli; cuoprono le vergogne.
I denari sono tondi e ruzzolano.
I denari vengono di passo e se ne vanno al galoppo
Il denaro è come il letame, il quale a nulla serve se non lo spandi.
Il denaro è di cattiva natura perchè acceca ogni creatura.
Il denaro è un buon servo e un cattivo padrone.
Il denaro è un compendio del potere umano.
Il denaro in tasca al giovane é un coltello in mano al fanciullo.
Il quattrino fa cantare il cieco.
Il tempo è moneta (o denaro).
La buona educazione e il denaro fanno signori i nostri figli.
La fortuna, il fatto, e il destino, non vagliono un quattrino.
La massaia che attende a ca', guadagna cinque soldi, e non lo sa.
La pecunia se la sai usare è ancella, se no è donna.
L'amico dev'essere come il denaro.
Lettere in carta, denari in arca.


Non c'è denaro che paghi la libertà.
Non è ricco chi il denaro tiene chiuso, ma chi lo spende per farne buon uso.
Non il denaro, ma l'uso del denaro è lodevole.
Ottone, rame e stagno, assai denari e poco guadagno.
Pazienza, tempo e denari acconciano ogni cosa. Pazienza vince scienza.
Pochi denari e molto onore.
Quanto minor bisogno ha di denaro, tanto piú gode averne il vecchio avaro.
Quattrino risparmiato, due volte guadagnato.
Ricchezza fa gentilezza.
Sapienza di pover uomo, bellezza di p... e forza di facchino non valgono un quattrino.
Se le donne fossero d'oro, non varrebbero un quattrino.
Tale dà un consiglio altrui per uno scudo, che nol torrebbe per un quattrino.
Una berretta manco o più, è un quattrino di carta l'anno, poco ti costano, e amici ti fanno.
Una ghirlanda costa un quattrino, e non istà bene in capo a ognuno.
Uomo senza quattrini è un morto che cammina. 
Val più aver due soldi di minchione che di molti: bravo.

Categories:

0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Impariamo italiano!